REPERTORIO
CANTI
DI RINGRAZIAMENTO
1. SU NINNIDU
Testo e Musica: POP. CHEREMULE
Armonizz.: PINUCCIO SOLINAS
TA su nascher de Gesusu
versan sos ojos mios
de piantu largos rios
teneramente
Senza piangher comente
mirende su divinu
s’amabile Bambinu
lagrimende.
E Maria cantende
non sensat de ninnare,
sa vida cheret dare
pro lu drommire.
“Ite m’hat a affligire,
- li narat - Fizu meu,
Fizu, Segnore Deu
e Criadore”.
Il testo originario del canto, Nenia verginale di Maria al Nigno Gesù, viene riportato integralmente nelle sue 62 quartine (tre settenari e un quinario)dal gesuita ozierese Matteo Madao in Le armonie de’ Sardi del 1781. Come tipico della tradizione popolare ogni tradizione locale crea delle varianti testuali. Questa Ninna Nanna, sebbene sia in realtà un canto natalizio, anticipa il Venerdì Santo, profetizzando nelle parole di Maria le future sofferenze del Figlio appena nato e facendo comprendere come il momento più sentito dalla devozione popolare fosse la Passione di Cristo della Settimana Santa. Questo canto può essere datato entro la prima metà del ‘700.
L’area di diffusione è soprattutto logudorese. A Cheremule la tradizione si è sempre mantenuta molto viva.
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