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4. Contesto esecutivo e luoghi dell'esecuzione Il contesto esecutivo del canto popolare abbraccia tutti
i momenti della vita del popolo Abbraccia sia la sfera del sacro che del profano, la gioia e il dolore, la fatica e il riposo, i diversi sentimenti tra i quali prevale l'amore sognante, l'ironia e la satira, l'allegoria maliziosa, la fede semplice del popolo come il dogma del teologo (Gosos de rughe santa di M. Murenu). Sempre di più il canto popolare cerca di uscire dall'angolo delle paraliturgie per trovare spazio e dignità nella liturgia ufficiale, come dimostrano le numerose missas cantadas, che quasi tutti i centri avevano. I luoghi dell'esecuzione sono gli stessi luoghi della vita: la casa e la strada, la campagna, la chiesa e la piazza circostante, la cantina. Da una mamma o nonna che canta per un bimbo un'a ninnia o altri cantigos de ammuttiu tra le pareti domestiche, dove si canta anche per accompagnare il lavoro, al contadino che riesegue i canti dei cantadores a chiterra, ai luoghi più disparati dove, sui testi più noti dei poeti estemporanei, si ascolta su tenore, l'antico canto di Sardegna. 5. Prassi esecutivaIl modo con cui il canto viene reso è immediato, naturale, tutto l'opposto dal modo in cui viene eseguito un brano della musica dotta. L'impostazione vocale è caratterizzata dalla spontaneità, ma questo non significa che non sia gradevole. L'esecuzione di un brano popolare con l'impostazione lirica rasenta il ridicolo. Inoltre la pronuncia del testo, a volte, modifica le vocali (es. il Coro della Confraternita a Castelsardo). CARATTERISTICHE MUSICALI DEL CANTO POPOLARE » |
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